Consigli in pillole: Capodanno ad Aruba

Chi siamo: Mamma Veronica, papà Salvatore e i due piccoli Giorgia 7 anni e Francesco che ha festeggiato il suo 5 compleanno il 31 dicembre su quest’ isola meravigliosa.

Periodo : Dal 25/12/2019 al 05/01/2020

 

Come abbiamo organizzato il nostro viaggio ad Aruba

E’ stato un viaggio fai da te , volo prenotato ad ottobre con KLM  a nostro parere ottima compagnia  molto gentili e ai bambini  regalano un kit con matite, disegno, porta passaporto klm e distintivo  molto apprezzato dai bambini . Partenza da Milano, scalo ad Amsterdam, arrivo ad Aruba con 10 ore di volo . Auto noleggiata dall’ Italia con Sixt efficenti e veloci ,l’ isola non è molto grande la si può visitare facilmente da soli. Appartamento  due camere bagno e cucina (consigliabile per il fai da te perché i prezzi per mangiare fuori si aggirano sui 30/40 euro a testa) con   piscina in comune ,era tra i migliori nelle recensioni, ma non lo consiglio per chi ha bambini e per chi ama fare docce calde, perché l’ acqua era tiepida e non avevi possibilità di regolarla.  Ser’i Bucurui  pulizia e cambio biancheria 10 e lode lenzuola e cuscini profumati e tutte le mattine venivano pulite le zone esterne in comune come la zona barbecue e la zona piscina.

Aruba è una splendida isola caraibica a nord del Venezuela colonizzata dagli olandesi, ora è parte del Regno dei Paesi Bassi (ma non fa parte dell’ Unione Europea perché ha una giurisdizione a sè) . Clima tropicale con temperature medie di 28 gradi tutto l’ anno,il vento che soffia costantemente non ci ha fatto percepire le alte temperature equatoriali nelle ore più calde del giorno, nessuna vaccinazione richiesta e acqua potabile.

Si parla l’ Inglese , lo spagnolo e il Papiamento un’ idioma locale nato da un mix di lingue. Le festività sono molto sentite, l’ isola durante questo periodo infatti è piena di luci non solo nelle zone turistiche ma anche le case degli arubani vengono addobbate con tantissime decorazioni, i loro giardini si possono facilmente confondere con quelli di un ristorante. Il giorno di San Silvestro è uno spettacolo di fuochi di artificio e tra tutti il pagara  ha un significato speciale , vengono esplosi dai residence e dalle attività locali qualche giorno prima per tenere lontano dal nuovo anno  gli spiriti malvagi . La lunghezza di un pagara (lunghe strisce di petardi che terminano in numerosi petardi piu’ grandi per un finale più intenso) riflette il successo di un’ azienda  nell’ anno precedente e alcuni possono durare anche mezz’ ora dopo l’ accensione.

Conosciuta come l’ isola felice , Aruba l’ abbiamo girata in lungo e in largo e ciò che la rende diversa dalle altre isole sono le spiagge bianche contornate non da palme rigogliose ma da cactus a candelabro e Divi Divi  alberi piegati dal vento oltre alle  zone desertiche e rocciose al suo interno.

Abbiamo goduto principalmente  del sole e del mare ma non sono mancate piccole escursioni  e pranzetti nei ristorantini locali, come per esempio:

ORANJESTAD , la capitale fondata nel 1636 dai mercanti della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, oggi tappa delle navi da crociera che attraccano nel porto della città.

SAN NICOLAS  è la seconda città più grande di Aruba , nominata capitale culturale dell’ isola ospita una fiera annuale che riunisce artisti locali e artisti internazionali con un mix di street art , musica , danza e artigianato. Anche se non si partecipa alla Aruba Art Fair è possibile respirarne l’ arte attraverso i murales sui muri e gli edifici che circondano la Main Street di San Nicolas. Questa città è una silenziosa e colorata galleria d’ arte a cielo aperto si trova a circa 20 minuti d’ auto da Oranjestad ed è possibile prenotare anche una guida , noi abbiamo fatto da soli.

CALIFORNIA  LIGHTHOUSE  (IL FARO) è il simbolo di Aruba, segna il confine tra il Caribe e il deserto. Aperto al pubblico è possibile prenotare on line il biglietto.

PARCO NAZIONALE DI ARIKOK  terra rossa , cactus e Divi Divi , dune di sabbia bianca e le grotte di Quadirikiri dove si trovano alcuni dei più antichi dipinti Arawak ; noi non ci siamo addentrati ,si consigliano torce e sneakers (che noi non avevamo). Inoltre si consiglia un 4×4 ma se non la si ha come noi, all’ ingresso quando fai il biglietto vi indicano il percorso non accessibile alle auto regolari. Il costo è di 11 dollari a testa e i bambini non pagano. Alla fine del percorso si arriva a Baby Beach e lì eravamo equipaggiati .

 

ZEEROVERS assolutamente da non perdere, un ristorantino creato su di un molo gestito dai locali.

Si compra il pesce fresco all’ ingresso (solo pescato del giorno) ,con il numero del tavolo ci si accomoda su un terrazzino sul mare ,ti cucinano il pesce e te lo servono fritto con contorno  di patatine e banane fritte. BUONISSIMO. Consiglio di arrivare un po’ prima dell’ apertura perché la fila è lunghissima ,noi siamo stati fortunati pranzando presto con i bimbi non abbiamo trovato molta gente ma tra le 13:00 e le 14 :00 la fila arrivava al parcheggio.

DE PALM ISLAND  una piccola isola privata a 5 minuti di barca da Aruba. L’ isola comprende una piccola spiaggia per i comuni mortali e una spiaggia esclusiva ,le due aree sono divise dai fenicotteri: dal di qua (comuni mortali che hanno pagato circa 80 euro a testa ) puoi vedere e fotografare i fenicotteri da dietro una piccola recinzione ; dalla spiaggia Vip nessuna barriera con i fenicotteri , puoi fare il bagno o rilassarti al sole su una spiaggia bianca con i fenicotteri che ti passeggiano a fianco. Ma De Palm Island non è solo spiaggia e fenicotteri , l’ isola offre divertimento all-inclusive ed  il biglietto comprende: trasferimento sull’ isola A/R, colazione , pranzo a buffet,merenda con hot-dog e hamburger, attrezzatura per le immersioni,parco acquatico uno per i più grandi ed uno per i più piccoli,lettini, ombrelloni, lezione di salsa(non me la sono persa), beach volley e tantissime altre attività. Oltre ai fenicotteri di De Palm Island , in giro per Aruba abbiamo visto piccoli colibrì, Iguana, splendide farfalle e pellicani durante la pesca.

 

LE SPIAGGE : ARASHI BEACH , BABY BEACH,PALM BEACH, EAGLE BEACH quest’ ultima viene annoverata tra le tre spiagge più belle al mondo.

 

 

 

 

 

 

Testo e fotografie a cura di Veronica Grasso

 

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