Colmar e i mercatini di Natale in Alsazia

Colmar e mercatini di Natale

Come ogni anno,poco prima del Natale,ci piace scoprire i famosi mercatini natalizi in giro per l’Europa. Abbiamo iniziato quando eravamo una coppia felice e spensierata e continuiamo ancora oggi che siamo una famiglia allegra e disperata 😊
L’organizzazione è sempre,ovviamente, in fai da te.
Lo scorso anno ,giusto perchè ero incinta di 5 mesi con un bimbo di 20mesi, abbiamo deciso di visitare l’Alsazia,in modo particolare Colmar.

Da Catania a Basilea

Dalla Sicilia l’unico collegamento è su Basilea da Catania (easyjet,con prezzi bassissimi se preso come noi a giugno) quindi da Palermo andiamo a Catania e si parte per Basilea. Ci siamo rimasti 3 giorni,alloggiando in un bellissimo ma semplicissimo hotel di fronte ad una fermata del tram,comodissimo per raggiungere ogni punto della città (anche perchè Basilea è molto cara,quindi il rapporto qualità-prezzo è sempre fondamentale). Dopo aver visitato la famosa piazza con il pittoresco municipio e la cattedrale, ci siamo immersi nel famoso mercatino di natale,conosciuto come “la Foresta Incantata“. Era un mercatino bellissimo,pieno di luci,colori e tante attività per i bambini. Peccato il mio non avesse nemmeno 2 anni e molte cose non riuscì a farle ma per quelli più grandicelli lo consiglio vivamente.

Biscottini di Pan di zenzero

 

Ogni bambino poteva decorarsi una candela personalizzata, infornare i famosi biscotti, decorare il panpepato e tante altre attività.

(Hotel Alfa, 3 stelle, solo 114€ 3 notti per 2 adulti e 1 bambino, ristorante annesso molto buono e per niente caro rispetto alla media svizzera)

Siccome amiamo spostarci e odiamo restare nello stesso posto a lungo,abbiamo deciso di girare più posti e fare una vacanza on the road,by train però.
Dopo Basilea siamo partiti alla volta di Mulhouse. Eravamo indecisi se noleggiare un’auto perchè magari pensi col bimbo meglio essere indipendente, non avere orari, non fare questo, ne quello ma la voglia di stare più “liberi”,senza pensare al parcheggio,alle strade,ecc.. ha vinto e ci siamo affidati ai mezzi.

Alla fine il “problema” dei bambini è più un limite mentale nostro,loro si adattano più facilmente di noi. Nostro figlio non ha mostrato nessun problema con i mezzi,ne con i vari spostamenti,anzi era felicissimo di prendere il treno ogni giorno e scoprire nuovi posti dall’enorme finestrino,quando non dormiva sfinito al ritorno. Ovviamente ne vale la pena, tutto ben collegato,pulito,puntuale e comodo coi bimbi. (Abbiamo addirittura beccato un treno coi giochi a pavimentazione morbida,ristorazione a bordo,fasciatoii puliti con igienizzanti e posti riservati alle famiglie. )

Mulhouse e Friburgo

Mulhouse nasce un po’ come una scelta di ripiego/appoggio per la nostra vacanza,infatti la nostra meta principale era appunto,come già detto,Colmar, decisamente cara. Abbiamo così deciso di ripiegare su Mulhouse,a soli 20minuti di treno,per poi visitare Colmar in giornata e con la scusa fare altre escursioni giornaliere. Devo dire che la scelta mai fu piu’ azzeccata. Mulhouse non solo è bella da vedere ma piena di vita,colori e con dei mercatini che animavano la piazza unici.
(Abbiamo trovato un hotel centralissimo,Hotel Le Strasbourg, soli 300€ per 5 notti, inclusa la colazione,con una stanza famiglia spaziosissima e tanti giochi messi a disposizione per i bambini,fermata tram di fronte,ristoranti e un grosso centro commerciale con il supermercato accanto. Per chi,come me,è fan di C&A è proprio li sotto ed è una rovina perchè compro sempre tanti,troppi vestiti.)

Penso di non aver mai mangiato un panino col formaggio fuso così buono in nessun mercatino,con file pazzesche. Per non parlare della maestosità del suo duomo e dell’immensa ruota collocata al centro della piazza,a far da sfondo a tutti quegli addobbi natalizi. Tra le strutture dei mercatini ci sono anche 2 enormi carillon che mio figlio,seppur piccolo,ha amato e farlo scendere è diventato impossibile,facendo girare la testa anche a noi perchè dovevamo stare su pure noi per reggerlo. Da qui ci siamo spostati poi un giorno a Friburgo,anche qui, come tutte le cittadine tedesche, mercatini natalizi molto belli, fortemente sentiti e ovviamente tutto a misura di bambino. Noi usiamo solo il marsupio ma anche col passeggino c’era tanta gente e accessi ovunque,in qualsiasi piazza e locale.

Colmar e mercatini di Natale

 

Strasburgo

Un altro giorno l’abbiamo passato a Strasburgo,la bellissima capitale dei mercatini. Inutile dire quanti mercatini,quante bancarelle,quante luci e quanto altro di stupendo e luccicante. Noi abbiamo passato almeno 2 ore nel mercatino dei bambini (Christkindelsmärik) a fare miliardi di giri e conoscere bambini di ogni nazionalità. Qui abbiamo deciso di fare un giro in battello (1.30h) ed è stata proprio la scelta giusta per vedere gran parte della città,soprattutto dal punto di vista più bello,quello dei canali. E’ stata un’esperienza fantastica,il bambino ha avuto il suo posto a sedere nonostante non abbia pagato il biglietto. Lo abbiamo seduto nel mezzo tra noi,ci hanno fornito le cuffie per ascoltare le spiegazioni e lui ha fatto uguale cambiando ogni 3 secondi lingua e usandolo un pò come gioco,poi con 2 patatine,tanti saluti ai passanti e 2 spiegazioni di quello che vedevamo fuori dal finestrino, abbiamo tamponato il resto della durata del giro. Devo dire però che a bordo sono stati gentilissimi e per lui, quando siamo saliti, hanno fatto trovare un cappellino di elfo,troppo carino.

 

Battello
In battello a Strasburgo

Il giorno di cui però,vi voglio parlare,è quello in cui siamo stati a Colmar.

Colmar

Colmar è magica, è proprio un gioiello. Lo avevo sentito dire, avevo visto tante foto qui e la ma non avrei mai immaginato che appena sarei stata li,mi sarei sentita emozionata come una bimba. Guardavo le case addobbate come se fossero uscite da un film per bambini sul Natale, da una fiaba,da una rivista o da una cartolina. Ogni angolo spruzzava magia e devo dire che,nonostante i suoi 20 mesi, mio figlio ha recepito le stesse emozioni. Ricordo ancora quando guardava le finestre delle case e mi diceva “mamma l’orsetto polare” oppure “mamma quante luci,belle le luci,io pure queste luci a casa”. Si guardava intorno meravigliato e si sa, la meraviglia negli occhi dei bambini è tutta un’altra storia.
Abbiamo passeggiato tra le sue tipiche stradine a labirinto,(dove ho potuto far scendere anche Gabriel dal marsupio,visto che è zona pedonale), il suo centro storico pittoresco e tutti i suoi angoli fiabeschi. Dal 1997 si tiene il festival delle luci e sotto il Natale,le luminarie restano accese sempre,giorno e notte,per cui l’illuminazione è qualcosa di meraviglioso e stupefacente.

A noi piace tanto girare così,curiosando e scoprendo i vari angoli ed è così che abbiamo visitato il centro storico,fino a raggiungere la Petite Venice, quartiere molto romantico e il più suggestivo di Colmar,che proprio qui si affaccia sui canali con abitazioni ornate di fiori e luci. Per noi questo sarebbe rimasto il punto migliore di Colmar,dove saremmo rimasti per ore a guardarci intorno incantati,ma alla fine di tutto, il momento più bello è stato quando siamo arrivati nel famoso mercatino natalizio dei bambini. Qui, tra le bancarelle, regna la ruota per bambini più bella di sempre. Gabriel se ne è innamorato, pensiamo di aver speso più a biglietti per quella ruota che in tutto il viaggio. E vi dico solo che ad oggi, mi chiede quasi ogni mattina di ritornare su quella ruota, direi quindi che non è vero che dimenticano 😉
Ho chiesto a tante persone dove trovare una ruota simile, ho provato a portarlo in altri mercatini nel 2018 del Belgio,della Germania e dell’Olanda ma niente, mai più vista quella ruota quindi mi sa,che faremo uno sforzo e presto esaudiremo questo suo desiderio di tornare a Colmar, portandoci stavolta anche il piccolo di casa.

 

 

 

Testo e foto di Giusy Cicero

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