Luci d’Artista a Torino – 21° edizione

Avete mai visitato Torino nel periodo natalizio? Sicuramente oltre alle bellezze della città potrete apprezzare anche quelle delle Luci d’artista che ogni anno ci fanno sognare con il naso all’insù!

Elena è andata per noi alla scoperta delle varie istallazioni per raccontarcele. Ecco il suo racconto!

Luci d’artista a Torino

Ci siamo…Luci d’artista rinnova la sua magia anche nel 2018, con le sue installazioni luminose sparse per la città! E allora partiamo alla scoperta di questo magico mondo di luci!

Personalmente inizio dalla via a cui sono più affezionata, Via Po. Il titolo qui è “Palomar”, ma io preferisco chiamarlo “Il cielo sospeso”, con i pianeti e le stelle che sembrano volare nel vuoto e allo stesso tempo uniscono piazza Castello a piazza Vittorio in un’unica silenziosa danza “spaziale”.

Via Po - Luci d'artista Torino
Via Po

Ehi, ma qui c’è qualcosa…è il cortile del Teatro Regio, altra “location” torinese che frequento ogni tanto! Senti che “Vento solare” soffia da queste parti, mi ricorda un po’ il Mistral di Provenza (già…di Provenza il mare il suol…piccola divagazione lirica).

Se proseguite verso il fondo del cortile, riuscite a vedere meglio da vicino il viso che sta al centro del “magico sole”, e godervi il riflesso delle luci sulle vetrate del teatro Regio da un lato e sulle finestre dell’Archivio di stato dall’altro. Lo spazio non si chiude ma prosegue verso via Verdi e via Po, passando di fianco alla Cavallerizza; quando siete nuovamente in via Po, proseguite verso via Montebello…et voilà “La sequenza di Fibonacci” sulla cupola della Mole. Avvicinatevi, scoprirete l’effetto ottico dei “numeri storti”: sembrano disegnare un arco, ma in realtà sono dritti, seguono solo la curvatura della cupola su cui sono appoggiati. La Mole è uno spettacolo in ogni momento della giornata; se però vi capita di transitare dalle parti di Piazza Castello verso l’imbrunire, alzate lo sguardo oltre l’edificio del Teatro Regio e scoprirete che la Mole scintilla anche di giorno in questo periodo.

Riflessi sul Teatro Regio
Riflessi sul Teatro Regio
Sequenza Fibonacci
Sequenza Fibonacci

Mi è venuta voglia di shopping…beh, allora proseguiamo per Via Garibaldi, la via dello shopping per tutti i gusti! Anche qui luci luci luci…che strano titolo “Noi”. Io avrei scelto “Kiss me”. Qui vicino però c’è un’altra delle mie tappe obbligate quando faccio la turista per Torino: lo yogurt gelato con la cioccolata fusa sopra…che goduria! Andiamo verso Piazza Palazzo di Città, la piazza del Municipio per capirci…WOW! Alzate lo sguardo e vi troverete su un “Tappeto volante” fatto di cubi rossi, bianchi e blu, come la bandiera francese in onore dell’artista che ha ideato questa installazione; piccola chicca: nel 2011 però al posto del blu c’era il verde…bianco, verde, rosso…era il compleanno dell’Italia!

Il viaggio continua…sento spesso parlare di piazza Carlina…sì in realtà è il nomignolo affettuoso che i Torinesi riservano a Piazza Carlo Emanuele II. Una piazza rotonda, quasi buia…attenzione, ho detto “quasi”! entrate nel cuore di questo spazio e scoprirete “Il regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime”. Semplici pannelli di plexiglas colorato, blu, rosso, verde…e un nido leggero ma forte che li racchiude. Ecco a voi Piazza Carlina!

Tappeto Volante
Tappeto Volante

Avete ancora voglia di fare due passi? Bene, allora venite con me, vi porto ancora un po’ in giro per la mia città…sì, Torino è la mia città, sono innamorata dei suoi 18 km di portici, delle sue piazze più nascoste, dei suoi sontuosi palazzi nobiliari, dei suoi vari punti di osservazione dall’alto…vi svelo un segreto: non c’è solo la Mole e il suo ascensore per vedere Torino dall’alto…salite sul campanile del Duomo, provate la comoda scala a chioccola delle torri di Palazzo Madama, salite ai Cappuccini e ammirate le montagne che circondano la città…

Ops, sto divagando….torniamo in centro, c’è ancora tanto da vedere! C’è un’altra piazza che vi voglio “presentare”, è Piazza Carignano. Una piccola “bomboniera” che timidamente fa da ingresso all’omonimo Palazzo da un alto e all’altrettanto omonimo teatro dall’altro. Con un gioco di cornici che all’apparenza possono sembrare anche troppo semplici, Jeppe Hein ha “tappezzato” il pavimento della piazza. Non vi dico altro…scoprite da soli il risultato!

Piazza Carignano
Piazza Carignano

Avete mai notato che Torino ha un sacco di gallerie? Più o meno conosciute, più o meno nascoste…la Galleria Umberto I, da poco ripulita e riportata al suo candore originale, la Galleria San Federico (io la chiamo “del cinema Lux”, più semplice). Luci d’artista approda anche in questi due luoghi: nella prima, “L’energia che unisce e si espande nel blu” è una serie di LED componibili ma soprattutto s-componibili, che si adattano perfettamente ad ogni spazio in cui vengono installate. La Galleria san Federico è già ricca di suo, con i suoi tre ingressi di cui uno proprio sotto i portici di via Roma; non servono quindi grandi luci qui…basta un soffio leggero, una “Migrazione” di colori.

Galleria Umberto I
Galleria Umberto I

Ahi ahi…i piedi cominciano a lamentarsi…quanti passi!!! Dai, forza e coraggio, ci sono ancora due posti che vi voglio far vedere…seguitemi! Passiamo da Piazza San Carlo, dove troviamo il calendario dell’Avvento e l’albero di Natale illuminato, seguite poi la direzione di Porta Nuova e in via Alfieri 6 troverete un cortile che in un primo tempo potreste anche non notare…fermatevi ed entrate, ne vale la pena! Palazzo Valperga Galleani e il Giardino Barocco Verticale vi sorprenderanno, ma la cosa che vi lascerà senza parole è l’albero sospeso che proietta il riflesso dei suoi colori sulle pietre del cortile. Un albero leggero ma pesante allo stesso tempo, come dimostra il grosso cavo che lo sorregge e lo àncora alla facciata del palazzo. Le geometrie sul selciato sembrano disegnate da un architetto da quanto sono perfette! Fermatevi un attimo in questo angolo, aspettate tutta la sequenza di colori, non c’è fretta…

Palazzo Valperga
Palazzo Valperga – Galleani

Quando avrete ripreso fiato, uscite dal cortile e buttate un occhio all’interno del Palazzo, ala sinistra…cucù, c’è un mascherone che veglia sulle luci d’artista!

Il mio piccolo tour alla scoperta delle Luci d’Artista finisce qui, ma non è completo; ci sono ancora altre installazioni luminose in giro per la città e per le varie circoscrizioni. C’è tempo fino al 13 gennaio, magari ci risentiremo ancora su questi stessi canali con altre “luminose” novità!

 

9 risposte a “Luci d’Artista a Torino – 21° edizione”

  1. Ci eravamo stati a gennaio qualche anno fa e ci era piaciuto molto! Magari torneremo per il museo Egizio fra qualche anno per mostrarlo ai bambini

  2. Bellissime le luci d’autore e quest’anno c’è anche una novità: la mole è completamente illuminata di blu con 2500 lampade stroboscopiche a led su tutta la cupola e la guglia! Chissà però perché hanno scelto proprio il color viagra… 😀

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Ahaha dici? Ci sarà un motivo ahahaha

  3. In primavera mi organizzo e ti vengo a trovare promesso, voglio portare i bimbi al museo egizio!
    Stupenda Torino illuminata a festa!

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Ma io e mia madre ti aspettiamo a vrazz aperteee! Ahahah non scherzo lo sai

  4. Io ho una grande passione per Torino, sarà che è stata la mia città mentre facevo l’università. Durante Luci d’artista è ancora più magica. Conoscevo molte installazioni ma rivedere mi riporta sempre indietro nel tempo.

  5. Ho visto le Luci d’Artista l’anno scorso… che belle, soprattutto il Tappeto Volante! Rendono Torino una città ancora più speciale.

  6. Che bello. Non ho mai visto Torino a Natale. Deve essere meravigliosa 🙂

  7. Sono decisamente eleganti e minimaliste queste luci. Le trovo interessanti anche se personalmente mi faccio trascinare da luci grossolane e pompose! Specie sotto Natale!

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