Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Napoli è una città da mille risorse, che ve lo dico a fare? Oltre a panorami fantastici, cucina eccezionale e una città piena di cultura, ci sono dei piccoli gioiellini che val la pena di visitare e noi che spesso passiamo per la capitale partenopea a trovare i nonni, ci siamo imposti di visitare ogni volta un museo o per lo meno una zona nuova perchè davvero, Napoli stupisce sempre.

Questa volta siamo stati a Pietrarsa, o meglio una volta la stazione ferroviaria aveva questo nome, ora, alla fermata delle FS, chiamata Pietrarsa-San Giorgio a Cremano, potete visitare il Museo Nazionale Ferroviario, un vero tuffo nel passato dove i vostri bimbi, e non solo, potranno apprendere la storia delle ferrovie, salire su antichi vagoni ferroviari, capire come funziona un treno all’interno. Vedrete come saranno entusiasti!

A tu per tu con una locomotiva – Pietrarsa
Binari che hanno fatto la storia – Pietrarsa

La visita è ben organizzata ed inizia subito con il Padiglione A, dedicato alle Locomotive a vapore. Un grosso salone, ex officina dove avveniva il montaggio/smontaggio e riparazione delle locomotive stesse, che ora accoglie l’esposizione delle più importanti locomotive a vapore delle Ferrovie dello Stato. In alcuni punti sono visibili alcune strumenti d’epoca che testimoniano il lavoro svolto dagli operai.

Officina Borbonica – Pietrarsa

Una delle cose che è piaciuta particolarmente ai miei bimbi, e anche a noi grandi in effetti, è stata la proiezione di un documentario (diretto da Paco Lanciano, lo stesso di Superquark per intenderci ) dove, all’interno di una stanza, grazie a un gioco di luci proiettate su una locomotiva, viene spiegata come nasce l’idea di Ferrovia, il funzionamento del treno a vapore e come nel tempo cambierà il modo di viaggiare grazie all’avvento dei treni.

Proprio da Napoli infatti nacque la prima tratta ferroviaria in Italia lo sapevate? il primo tratto fu Napoli – Granatello di Portici per 7, 640 km, inaugurato il 3 ottobre 1839  dal re Ferdinando di Borbone.

Si prosegue la visita con il Padiglione B e C dove ci siamo divertiti ad ammirare, non solo da fuori, le carrozze d’epoca. Qui i miei bimbi sono rimasti affascinati dalla “Carrozza Reale S10”con decori pregiati e arredi lussuosi con anche un salone pranzo con tavolo per ricevimenti) costruito da FIAT  in occasione delle nozze del Principe Umberto di Savoia con la Principessa Maria Josè del Belgio; ma non solo, siamo saliti sulle carrozze e abbiamo potuto ammirare i vagoni d’epoca e i miei bimbi si sono divertiti a vedere da vicino come poteva essere guidare un treno all’epoca, con mille tasti da toccare, le bandierine del capo treno e il lavoro dei macchinisti.

Tutti in Carrozza!!

Passeggiando per i padiglioni, abbiamo ancora visto il Padiglione dedicato al modellismo, con oggettistica ferroviaria, vecchie macchine per l’emissione dei biglietti e modellini ferroviari molto affascinanti. Un ultimo padiglione dedicato a macchinari d’officina, attrezzature e alcuni esemplari di locomotive diesel da manovra.

Strumentazioni di lavoro – Pietrarsa
Biglietteria – Pietrarsa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I padiglioni sono in uno spazio all’aperto che costeggia il mare, una location davvero suggestiva. A me ha particolar colpito La Pensilina,  provienente dalla stazione di Fiorenzuola d’Arda sulla linea Mi-Bo. Una costruzione molto elegante se pensiamo alle pensiline che abbiamo oggi, dal gusto neo rinascimentale, installata nel 1934. Diciamo che è stato emozionante sedersi un pò nelle panchine d’epoca, un vero tuffo nel passato!

La Pensilina Storica

Informazioni utili:

  • Se potete, raggiungete il museo con il treno, è comodissimo! Dalla stazione di Napoli Centrale, basta recarsi alla stazione sotterranea di Napoli Piazza Garibaldi, banchina della Metro linea 2 di Trenitalia. I treni che fermano al Museo sono quelli diretti a Salerno o a Torre A. Centrale/Castellammare. Non dimenticate poi, di esibire il vostro biglietto del treno all’entrata del museo e otterrete uno sconto all’entrata!
  • Visitate il sito del museo qui. Spesso ci sono iniziative molto carine a cui poter partecipare! il museo è aperto il giovedì dalle 14 alle 20, il venerdì dalle 9 alle 16:30, sabato/domenica e festivi dalle 9:30 alle 19:30
  • Vi consiglio, nei paraggi, una passeggiata al Granatello di Portici e da settembre 2018, sempre nella zona del porto verrà aperta la Stazione Zoologica Anton Dhrn,  Centro Ricerche Tartarughe marine, peccato perchè era una delle cose che avrei visitato molto volentieri! Tra l’altro proprio accanto a questa struttura c’è un piccolo parco giochi dove potrete far giocare un pò i vostri bimbi tra una visita e l’altra.
Porto Granatello – Portici

 

 

Post scritto in collaborazione con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

 

 

 

7 Risposte a “Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa”

  1. Che bello questo museo! Piacerebbe molto anche a mio figlio

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Sicuramente Dani!

  2. Immagino quanto si siano divertiti i bimbi. È un modo bello e divertente per far conoscere la storia e le tradizioni 👍

  3. Questi musei sono i preferiti dei bambini!

  4. Che splendida esperienza per i bambini !sono certa che si saranno divertiti moltissimo

  5. Mi ispira un sacco questo museo, quante locomotive ci sono! Se passo per Napoli devo farci un salto assolutamente!

  6. Splendido questo museo, a mio figlio piacerebbe moltissimo. Mi segno tutto per una visita futura a Napoli.

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