Partenze all’alba

Ed eccoci pronti a partire!! Qualcuno penserà che siamo pazzi a partire a quest’ora.. ma noi abbiamormai collaudato questa nostra partenza intelligente!
Ci aspettano 920 km, direzione Torre del Greco dai nonni! 

Da quando abbiamo i bimbi preferiamo prendere l’auto, per una questione di indipendenza, di spazi e soprattutto di costi, visto che in 4 in aereo spenderemo un botto.. 

Sarà, ma queste sono le partenze che mi emozionano di più, anche se sono quelle che mi fanno arrivare più stanca e sfatta delle altre… 8 ore e passa in auto, con l’aggravante bimbi che in auto si trasformano in bombe ad orologeria delle quali non conosci il timer… da un momento all’altro passano da un sonno tranquillo ad un pianto isterico se per caso un raggio di sole li sfiora in viso… come dite? amo il rischio???

 

Ma che ci posso fare, sono cresciuta in una famiglia dove quando si partiva per il mare (e non si andava poi lontanissimissimo) si partiva in questa maniera:

 

  •    Partenza rigorosamente all’alba (mia madre mi chiamava e io ero magicamente già in piedi, arzilla e super emozionata per l’inizio delle vacanze)
  •   Io e mio fratello eravamo sistemati nel sedile dietro (dove all’epoca non esistevano obblighi di cinture e/o seggiolini auto), per la prima parte del viaggio, continuavamo a ronfare, incastrati, sotto le coperte e cuscino muniti! Nella seconda parte del viaggio, si mangiucchiavano i viveri che aveva portato mia madre e giocavamo con qualche gioco portatile
  •   Mia madre faceva da co-pilota a mio padre! Non esistevano i navigatori e lei stava tutto il tempo con la cartina a controllare il percorso da seguire e la radio sintonizzata su Isoradio per capire la situazione del traffico.

 

Le cose quindi non sono poi tanto cambiate…

 

  •  Metto a letto i bimbi già in versione tuta, sì.. faccio parte della scuola di pensiero “partire in tuta”, convinta di essere più comoda anch’io e poi inevitabilmente chi mi incontra all’autogrill mi scambia per una scappata di casa! 
  • Si parte prestissimo, diciamo che la sera dopo cena, finito di sistemare le valigie, chiudere gas, controllare di avere tutto sistemato per la partenza… appoggio la testa al cuscino e dopo 5min suona la sveglia!
  • In macchina infilo all’ultimo sempre qualche giochino,qualche libro e ogni genere alimentare (con la scusa di svuotare il frigo)! Puntualmente verso metà viaggio, quando si svegliano, mi catapulto dietro, a leggere un libro, a raccontare qualche storiella o anche solo a tirar fuori anche io qualcosina di buono da spiluccare…

 

E poi… che Dio ce la mandi buona!
Perché puntualmente c’è sempre quel momento in cui vorresti defenestrare uno dei due, perché non vedono la strada a causa delle tendine scure, perché un camion è passato da un lato piuttosto che da un altro… perché devono ascoltare sempre la stessa canzoncina alla radio (al momento siamo in loop con “che bello è il monopattinoooo, con il manubrio luceeenteee”, perché scappa la pipì e il prossimo autogrill è a 30km e tu speri che si siano sbagliati e sia più vicino o perchè si fanno i dispetti a vicenda.
 

 

Il bello però è che nonostante tutto, queste sono le uniche levatacce che non mi pesano.. dopo tutto si parte per qualche giorno di relax, e in questo caso abbiamo un’occasione più che speciale..

 

Zio Checco si sposa! 
Una super festa ci attende, arriviamo!!!

Lascia un commento