Siviglia: visitare la città durante la Feria de Abril

Siviglia è sempre stata nei miei pensieri come l’emblema della città tipica andalusa. Eppure, dopo anni a studiare spagnolo, tanti viaggi in Spagna era una delle poche città che mancavano all’appello. Certo è, che capitare,  per caso, proprio durante la Feria de Abril, una delle feste più importanti della città (se non la più importante) è stato un bel colpo di fortuna.

La Feria de Abril

La feria de Abril è il simbolo vero e proprio di Siviglia. Nata come fiera di bestiame intorno nel 1847 si è poi evoluta fino a diventare parte integrante della tradizione di questa città.
La festa avviene dopo due settimane dalla Semana Santa e solitamente cade sempre durante il mese di Aprile ed è proprio per questo che mi ha colta impreparata e ho così capito il perchè, al momento della prenotazione dei voli e dell’albergo, non trovassi molte soluzioni economiche come mi sarei aspettata. Quest’anno è quindi slittata a Maggio ed è stata una bellissima sorpresa scoprirlo al nostro arrivo.
Durante la settimana dei festeggiamenti la città esplode di colori, profumi, allegria, musica e bellezza. Vi troverete immersi in questa atmosfera di festa anche senza volerlo, ovunque voi vi spostiate, sull’autobus, per strada, nelle piazze, e non solo nel quartiere  Los Remedios che è quello dedicato ai festeggiamenti.
Lo spazio dedicato si chiama il  Recinto Ferial e conta quasi mille casette fieristiche addobbate.
L’evento attira milioni di turisti!
E sapete perchè? perchè è un evento unico, in questi giorni la città si popolerà di carrozze trainate da cavalli addobbati a festa con lustrini e sonagli, donne con abiti tradizionali vestiti di flamenco coloratissimi, uomini nel loro abito tipico da “caballero” con cappello e stivali.
Flamencas a Siviglia
Tre Flamencas e un’intrusa!
In questi giorni gli abitanti portano fieri i loro abiti tradizionali, le donne si “trasformano” così in ” flamencas“, strette nei loro vestiti colorati che evidenziano le loro forme, capelli acconciati con rose, pettini abbinati al vestito, merletti e orecchini in tinta. Vi capiterà quindi di vederle passeggiare, prendere l’autobus, fare la spesa vestite a festa. Una curiosità? all’interno della gonna, sotto le balze, hanno una piccola tasca che serve loro da borsetta.
E gli uomini? beh, loro vestono i panni di ” caballeros” quindi giacca, pantaloni attillati con stivali alti e cappello. Sono molto eleganti e affascinanti, lo ammetto!
La Feria non è un evento turistico, ma una tradizione radicata nell’animo di tutta la popolazione che partecipa in maniera profonda e attiva.
Feria de Abril - vestiti tradizionali
Vestiti tradizionali durante la Feria de Abril
Tutto ha inizio con l’ “Alumbrado“, l’accensione della Porta d’ingresso che ogni anno è diversa, il lunedì a mezzanotte, e la prova delle lucine delle varie casette.
Potevamo quindi non dedicare un pomeriggio alla Feria de Abril? quando ci sarebbe più capitato?

Com’ è organizzata la Feria de Abril

Partecipare alla Feria è completamente gratuito ed è raggiungibile comodamente in autobus o a piedi. Le casette sono il fulcro della festa ed è stato per noi davvero emozionante vedere come è organizzata questa festa e parteciparvi.
Nonostante il caldo infernale che ci fosse quel pomeriggio che ha toccato quasi i 40° è stato molto interessante. Le casette, sono uno spazio intimo, familiare e spesso dedicato ai soci dove poter bere in compagnia, mangiare, chiacchierare e ballare. Le famiglie spagnole fanno a gara per potersene accaparrare una e poterla addobbare a loro gusto come veri e propri eleganti salotti dove poi invitare amici e parenti a stare insieme durante questi giorni in cui davvero il tempo sempbra sospeso in un periodo storico indefinito.
In alcuni spazi però è consentito l’accesso anche ai turisti e noi ovviamente ne abbiamo approfittato per mischiarci un pò negli usi e costumi della Feria, gustando churros e chocolate fritti sul momento. (l’ideale direte voi, visto il caldo vero? in effetti…)
L’atmosfera è impagabile, passeggiare tra le “casitas” , ascoltare musiche e vedere balli. Farsi un selfie sotto la porta d’ingresso come da tradizione. E non importa se c’era parecchia confusione, credo che quel pomeriggio rovente in mezzo a donne vestite da ballerine di flamenco, cavalli, carrozze e tutti in festa, rimarrà nei nostri ricordi più belli di questo viaggio andaluso.
Feria de Abril
La Porta della Feria de Abril 2019
Feria de Abril
Le casette de la Feria de Abril 2019
Cavalli addobbati per la Feria de Abril

Siviglia: cosa visitare

Abbiamo visto poco di Siviglia, lo ammetto. Parecchio tempo è stato assorbito dai festeggiamenti de la Feria, dalle passeggiate all’ombra nei giardini, e a visitare (perchè è davvero enorme) e ammirare una delle piazze più belle che mi sia mai capitato di vedere.
– Plaza de Espana è davvero spettacolare e merita almeno un paio d’ore per girare, fotografare, attraversare tutti i ponticelli, sostare nelle varie panchine dedicate alle città spagnole e ammirare i turisti che scorrono in canoa sul guadalcavir che taglia in due la piazza.
Una delle piazze più imponenti di tutta la Spagna che simboleggia l’abbraccio della Spagna all’America, nata in occasione dell’esposizione ibero-americana del 1929.  Le panchine poi, sono davvero caratteristiche: rivestite di  azulejos, le tipiche maioliche andaluse simboleggiano le varie province spagnole e sono ordinate in ordine alfabetico mentre i quattro ponti che attraversano il canale rappresentano i quattro antichi regni di Spagna.
L’intera piazza, per le sue caratteristiche e per la sua bellezza è stata scenario di famosissimi film, lo sapevate? un paio sono Star Wars: l’attacco dei cloni e Lawrence d’Arabia.
Plaza de Espana
panchine con azulejos in Plaza de Espana
Plaza de Espana
azulejos in Plaza de Espana
Plaza de Espana
Una foto da sola è possibile? mai!
–  Plaza de Toros non era in programma in realtà. Poi l’autobus ci ha lasciato proprio di fronte e Giovanni attirato dalle insegne ha voluto per forza andare a vedere. Dovete sapere che proprio qualche mese fa i miei bimbi hanno visto il cartone animato “Ferdinand” e quindi hanno voluto vedere dove il personaggio del cartone non voleva combattere. L’orario coincideva con l’inizio della visita guidata e così ne abbiamo approfittato. ( bimbi gratuito fino ai 6 anni – adulti 8 euro)
Nei giorni de la Feria de Abril erano in programma parecchie corride e quindi era piena di turisti e gente che faceva la coda per prendere i biglietti per lo spettacolo serale.
La corrida è abbastanza un argomento spinoso, io mi astengo dal commentare la tradizione, però l’arena è da visitare almeno una volta nella vita a mio avviso.
Plaza de Toros - Siviglia
Plaza de Toros
Plaza de Toros
–  Cattedrale e Patio de los naranjos
La Cattedrale per fortuna era stata prenotata online, grazie a Dio aggiungo, perchè c’era una coda lunghissima che noi ci siamo evitati. Terza Chiesa cristiana per grandezza nel mondo, Patrimonio Unesco per la sua ineguagliabile bellezza al suo interno troverete dipinti di Goya e una delle tombe di Cristoforo Colombo.
All’esterno non dimenticate ammirare alcuni i preziosi dettagli arabi, passeggiare nel Patio de los Naranjos, la Puerta del Perdon e la Giralda, il campanile delle cattedrale da cui si ammira tutta Siviglia dall’alto (dopo aver fatto una bella scarpinata! 34 rampe..) una volta ci saliva il Muezzin per salire in cima e cantare le preghiere giornaliere)
La Giralda
Puerta del perdon - siviglia
Puerta del Perdon – Porta del perdono
 
 

 Dove mangiare a Siviglia

 
Se volete mangiare buone tapas e non spendere un capitale vi lascio due posti dove abbiamo mangiato benissimo!
–  Bodega santa cruz (il migliore come prezzi!)
–  Casa Morales (economico e molto caratteristico)
Siviglia ci è piaciuta molto, sarà stata l’aria di festa, il clima, le persone così gentili e solari, le carrozze con i cavalli vestiti a festa. Se non avete mai pensato a questa città come meta per i vostri viaggi è ora che ci facciate un pensierino!
L’unico mio consiglio è quello di scegliere un periodo meno caldo del nostro, quindi se potete evitate da maggio fino a settembre! Non dimenticate di visitare anche il meraviglioso Alcazar, il palazzo Reale di Siviglia. Noi, per motivi di tempo abbiamo preferito gustarci a pieno la Feria, però ecco è da mettere tra le cose da vedere assolutamente.
Siviglia è stata la prima tappa del nostro tour on the road in Andalusia, continuate a seguirci e scoprirete la nostra prossima tappa: Cordoba. ( e scoprirete così, un’altra Feria a cui abbiamo partecipato!)

Una risposta a “Siviglia: visitare la città durante la Feria de Abril”

  1. L’Alcazar é qualcosa di meraviglioso…. noi ci siamo rimasti quasi un’intera giornata!! Peró hai ragione Plaza d’Espana é davvero magica!

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