Tour della Danimarca: itinerario di viaggio con bambini

Il nostro Tour della Danimarca è stato pensato e organizzato tenendo conto di vari fattori. Il fatto che fosse il nostro primo viaggio on the road non ci ha fatto forzare i tempi, ma nonostante tutto abbiamo deciso per un programma ricco e ben definito. Lascio a voi il nostro itinerario di viaggio.

 

1° giorno:

Volo easyjet da Malpensa per la capitale. Ritirato l’auto in aeroporto e partiti dritti alla volta di Roskilde! (34km) Prima lezione di ciò che ci aspetta, una delle cose che più mi ha colpito, la fiducia! I seggiolini auto erano in un furgone aperto e ognuno si doveva servire da solo!
A Roskilde avevamo programmato la visita al Museo delle Navi Vichinghe e la Cattedrale. Quando ho preparato l’itinerario avremmo dovuto passarci tutta la giornata e poi in serata proseguire per Odense, ma qualche mese prima ci è stato posticipato l’orario del volo e quindi siamo arrivati nel pomeriggio. Il museo chiudeva alle 17, abbiamo fatto in tempo a vedere le 5 imbarcazioni vichinghe riportate in superficie dai fondali del Fiordo di Roskilde. Accanto al museo, all’aperto ci sono alcune ricostruzioni delle navi vichinghe sulle quali si può salire, ci sono delle piccole botteghe che ricostruiscono la vita dell’epoca dove i bimbi possono partecipare a fabbricare monete, scudi o vascelli. Nelle belle giornate si possono fare mini crociere di un ora all’interno del fiordo, navigando su navi vichinghe!

 Tour Danimarca - Museo delle Navi vichinghe
Tour Danimarca – Museo delle Navi vichinghe

Tour della Danimarca - Roskilde

Passeggiando, attraverso un bel parco siamo arrivati alla Cattedrale. Il maestoso Duomo è la cattedrale più bella della Danimarca e inserita dall’Unesco nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità. Ci ha lasciati praticamente a bocca aperta! Imperdibile! Immensa, di una bellezza disarmante! Ci siamo fermati nella piazza ad ammirarla, purtroppo era tardi e non abbiamo potuto visitarla, anche perché dovevamo andare a fare un po’ di spesa, cenare e anche raggiungere Odense! (135km, attraversando il famoso ponte).
Abbiamo cenato al Mc donald, fatto una piccola spesa per la colazione dell’indomani e arrivati a Odense verso le 20. L’alloggio molto carino e pulito! Peccato che mi accorgo solo in questo momento che ho portato il Phon ma la presa non funziona, visto che in Danimarca, ricordatelo, utilizzano le spine europee a 2 poli e il mio (accidenti!!) ne ha tre.

2° giorno

Passeggiata fino in centro città a piedi, la cittadina è molto carina e tutta incentrata sulla figura del celebre autore di fiabe Hans Christian Andersen. In giro per la città ci sono statue a lui dedicate, percorsi e musei. Accanto alla casa dell’autore c’è il centro Fyrtojet(acciarino) un centro culturale dove i bimbi possono vivere il mondo delle sue fiabe, con la possibilità di travestirsi e disegnare.
Noi abbiamo assistito, nel parco dietro al Firtojet alla “parata”. In settimana ci sono 3 spettacoli al giorno, gratuiti dove i protagonisti sono i bambini, che attraverso scenette e canzoni, mettono in scena le fiabe più famose. I nostri bimbi, come tutti gli altri, sono rimasti incantati,  nonostante lo spettacolo fosse tutto in danese, a tratti in inglese!

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3° giorno

Dopo colazione, abbiamo lasciato Odense per dirigerci verso il Castello di Egeskov  (34km).
Uno dei posti che più mi ha colpita in questo viaggio:  una FAVOLA!!

Castello di Egeskov
Castello di Egeskov

Egeskov

Arrivati con una leggera pioggerellina alquanto fastidiosa.. ero già innervosita.. (ve l’ho detto che sono metereopatica??) fortunatamente eravamo attrezzati con k-way e cappellini e soprattutto, al termine della visita all’interno del castello, ha smesso! Il castello è proprio il prototipo del castello delle favole,ha un fossato e un ponte levatoio ed è stato costruito attorno al 1500. All’interno si possono visitare 12 sale con mobili, dipinti e trofei di caccia. Nel solaio c’è una collezione di giocattoli antichi molto interessante e una casa di bambole davvero incredibile per le infinite miniature all’interno. Il Parco è curatissimo, c’è un piccolo labirinto dove giravano indisturbati due pavoni,  un chiosco con piante e fiori suddivisi per stagioni, un museo con una collezione di automobili d’epoca, un enorme parco giochi per i bimbi, un percorso sugli alberi e accanto al bar, un punto ristoro dove si può mangiare e fare pic nic. Noi ci siamo stati fino alle 16 circa e poi dopo una piccola merenda nel parco abbiamo ripreso il nostro cammino e siamo arrivati a Ribe poco prima di cena.
A Ribe abbiamo soggiornato per la prima volta in un ostello, (Danhostel Ribe)  esperienza super positiva!! Avevo letto un sacco di recensioni positive su questo posto e così è stato, pulito, centrale, molto curato e con personale super disponibile a darci informazioni e chicca delle chicche… mi hanno anche prestato il phon! 😊
La stanza era un po’ piccolina, ma molto pulita! c’è una cucina comune, molto comoda che abbiamo sfruttato alla grande e una bella stanza per i giochi dei bimbi! Ovviamente piena di tante costruzioni Lego con cui giocare e vestiti per i travestimenti!!
In serata siamo riusciti a dare un’occhiata veloce per la cittadina, la più antica e affascinante della Danimarca!
La città vecchia è stata dichiarata zona protetta, proprio per la presenza di un patrimonio inestimabile, case a graticcio del ‘500, il fiume che costeggia il paese e la cattedrale più antica della Danimarca.

Ribe è imperdibile se volete fare un tuffo nel passato!

passeggiata a Ribe
Ribe

4° giorno

Il nostro itinerario oggi avrebbe previsto il Ribe VikingeCenter un museo interattivo all’aperto, dove avremmo trovato personale vestito con costumi d’epoca, dimostrazioni di antichi mestieri, spettacoli di falconeria e conoscere in maniera pù approfondita la vita dei vichinghi mentre e in serata la Ronda notturna (gratuita) per le vie della città. (una passeggiata per la città vecchia, ricalcando le “ronde” delle guardie di un tempo, oggi è una guardia turistica che veste letteralmente i panni di una guardia e mostra ai turisti le vie più suggestive della città).
Detto questo… abbiamo cambiato programma perché ci siamo svegliati, aimè, sotto la pioggia.
Ne abbiamo approfittato per fare un po’ di spesa, al nostro supermercato di fiducia NETTO, fatto una piccola passeggiata per le viuzze del centro, pranzato in ostello, lasciato giocare i bimbi nell’angolo giochi e nel primo pomeriggio appena è uscito il sole ne abbiamo approfittato per vedere meglio il centro città! Con il sole davvero è una piccola meraviglia.. Giulia si è impossessata della mia macchina fotografica e ha fatto foto alla qualunque , ma soprattutto ai fiori.
Ci siamo rilassati davanti ad un gelato nella via principale, un giretto da Tiger (che essendo una catena danese è ovunque!) e in serata cenato sempre in ostello. La sera avrei voluto seguire la ronda notturna, ma faceva davvero fresco!! Più che altro abbiamo patito molto il vento.. e quindi abbiamo preferito riposarci visto che l’indomani era previsto Legoland!

Ribe - Giulia fotoreporter
Ribe – Giulia fotoreporter

 

Danhostel Ribe - interno sala bimbi
Danhostel Ribe – interno sala bimbi

5° giorno

Ribe-Billund sono 60 km, un’oretta e sarete catapultati nel fantastico mondo dei Lego!
Ammetto che anche io da piccola giocavo con i Lego ed entrare in questo Parco fa tornare tutti bambini!! Dico la verità, col senno di poi, stare solo un giorno è davvero un peccato, visto che nonostante si cerchi di ottimizzare i tempi, talmente è grande non basta assolutamente un giorno! Come negli altri Parchi a tema, anche qui solitamente ci sono dei pacchetti dove con il biglietto di un giorno, il giorno dopo si entra gratuitamente.. se siete amanti del genere quindi vi consiglio di farci un pensierino!
Noi ci siamo portati pranzo al sacco (come sempre 😉 ) e abbiamo cercato di fare quasi tutte le attrazioni per i piccoli. Ovviamente abbiamo saltato tutta la parte dei pirati e delle attrazioni dove loro non potevano salire, ci siamo fatti un bel giretto per vederle tutte, perché davvero meritavano. Inoltre c’è la ricostruzione di moltissime nazioni fatta con i celebri mattoncini, i monumenti più importanti, ad es. la tour eiffel, la statua della libertà, il taj mahal, la montagna dei 4 presidenti americani. Per non contare i numerosi personaggi disseminati qua e la. All’interno del parco ci sono vari negozi dove poter comprare i mattoncini e un sacco di merchandising ovviamente.
Ah, dimenticavo, all’entrata c’è un bancone dove si possono prendere gratuitamente i braccialetti identificativi dove mettere il nome e cognome del bimbo e il proprio numero di telefono! Molto comodo!
Nel tardo pomeriggio siamo tornati in ostello, mentre i bimbi giocavano abbiamo fatto una lavatrice e un giro di asciugatrice, in modo da ripartire con tutta la roba pulita!  Cena,  gelato e a dormire!

 

 

 

Legoland Billund
Legoland Billund
Legoland Billund
Legoland Billund

6°giorno

in mattinata abbiamo lasciato  Ribe per partire verso il nord e siamo partiti presto visto che ci aspettavano 300km.  Per fortuna i miei bimbi in tutti gli spostamenti più importanti hanno sempre dormito  💪
Lokken ci ha accolto con un bel sole caldo! Ero convinta che andare al Nord avrebbe significato andare al freddo.. invece, per fortuna mi sbagliavo e i due gg passati tra Lokken e Skagen sono stati i gg più caldi di questa vacanza!
Abbiamo fatto subito tappa al famoso faro sommerso tra le dune, Rubjerg Knude! Lasciata l’auto nel piazzale, c’è una passeggiata attraverso un sentiero che porta, dopo una camminata di 10min, alle dune dove è possibile vedere il faro e provare l’esperienza di camminare e soprattutto rotolare fra le dune di sabbia. È stato molto divertente! È un paesaggio davvero particolare, dal faro si può scorgere il mare e dalle dune più alte si vede un bellissimo panorama! Siamo rientrati tutti infarinati di sabbia ma ne valeva decisamente la pena! Siamo quindi arrivati al nostro secondo ostello in Danimarca, anche questo consigliatissimo!! (Lokken Hostel)
Nonostante un primo momento di smarrimento, poiché leggendo bene la prenotazione da booking scopriamo che non ha reception e quindi non capiamo bene a chi chiedere le chiavi per rilassarci un po’ in stanza.. girato l’angolo però troviamo l’angolo cucina comune, dove entrando vediamo che appese ci sono tutte le prenotazioni e le chiavi lasciate in bella vista in un plico a mio nome.. tutto risolto!
Poggiato bagagli e sistemati in camera, decidiamo di fare una passeggiata a piedi e andare in spiaggia, visto che Lokken è famosa proprio per la sua spiaggia libera che poi è proprio a pochi passi dal nostro ostello. La cittadina è piena di negozietti e ristoranti/bar turistici nella via pedonale, noi ci siamo diretti subito in spiaggia, ci siamo rilassati! i bimbi hanno raccolto conchiglie e giocato sul bagnasciuga, abbiamo fatto merenda e fatto castelli di sabbia! La spiaggia è molto grande e c’erano parecchi turisti che facevano surf, infatti proprio lì c’è una scuola per insegnare ai bimbi questo sport.
Un posticino carino che vi consiglio è il Nord Shore Surf cafè!
Un locale sulla spiaggia dove si può mangiare dell’ottimo fish and chips e bere cocktail mentre i piccoli giocano nella parte a loro dedicata con amache, e giochi sulla sabbia. Non andate tardi perché come in tutta la Danimarca si cena presto e quindi già verso le 19 potreste trovare il locale strapieno e non riuscire a mangiare nulla. Qui Giulia ha fatto amicizia con una bimba svizzera, Anna, che sentendoci parlare italiano ha voluto regalarle una delle sue conchiglie più belle… è stata molto carina! 😊

 

Lokken – spiaggia libera

 

 

 

Lokken - Nord Shore Surf cafè

Lokken – Nord Shore Surf cafè

7°giorno

Stamattina è la volta di andare verso Skagen, direzione Grenen, il punto più a Nord della Danimarca, dove si trova la penisola sabbiosa della lingua di terra sulla cui punta, i due mari (Mar Baltico e Mare del Nord) si incontrano, ma provenendo da opposte direzioni, non si mescolano a causa della diversa densità e formano un’increspatura che si allontana verso l’orizzonte, un fenomeno molto curioso e molto raro.
Lasciata l’auto al parcheggio a pagamento, prendiamo  “Sandormen”, un trattore che fa da navetta e ci porta in pochi minuti sulla spiaggia,ovviamente chi vuole può arrivarci a piedi facendo una breve passeggiata, ma noi abbiamo preferito provare il curioso mezzo 😊
Qui, veniamo travolti dalla natura incontaminata… sabbia finissima, vento e mare quasi congelato nonostante la bellissima giornata (per fortuna!!). A causa delle forti correnti è vietata la balneazione e la navigazione.
Avvicinandoci alla punta per vedere il fenomeno dell’acqua che non si mischia incontriamo un cucciolo di foca sulla sabbia che prende il sole!!
Facciamo foto, video pensando che da li a poco potesse scappar via e invece leggo sul cartello che solitamente il cucciolo è li nei giorni soleggiati perché la sua mamma lo porta lì a “prendere il caldo”mentre nel frattempo, lei caccia e procura il cibo.. quindi di non disturbarlo, a maggior ragione visto la mamma è nei paraggi! Bellissimo incontro a sorpresa!!!
Rientriamo con il trattore verso il parcheggio e decidiamo di concederci un hot dog al chioschetto. I bimbi per fortuna mangiano di gusto, ci prendiamo anche un gelato e decidiamo di approfittare della bella giornata e fare uno dei percorsi guidati più veloci e facili tra la sabbia per andare a vedere il panorama e i resti dei bunker della 2 guerra mondiale. Passeggiata facile e molto interessante!!
Salendo in macchina i pupi crollano dal sonno e quindi evitiamo di fermarci a Skagen (che poi sembra molto simile a Lokken anche nel centro pedonale) e ci incamminiamo verso il nostro ostello.
Nel pomeriggio tardo siamo dinuovo in spiaggia, stavolta un po’ più attrezzati e più easy, ci siamo riposati e abbiamo preso il sole.. un cocktail nel nostro cafè preferito e via, a cena in ostello e fatto anche una lavatrice e asciugatrice (qui tutto gratuitamente anche il detersivo 😊 )

Cucciolo di foca a Skagen
Cucciolo di foca a Skagen

Grenen - the Northern tip of Denmark

Grenen - the Northern tip of Denmark

 

Grenen - the Northern tip of Denmark
Grenen – the Northern tip of Denmark

 

8° giorno

Le previsioni davano pioggia e quindi super partenza all’alba (qui non si può proprio dire, perché siamo usciti alle 5 con la luce del giorno già inoltrata visto che in questo periodo qui fa luce alle 4.30! ). Stavolta abbiamo quasi 500 km da fare, poiché rientrano verso Copenaghen dove concluderemo il nostro tour on the road e ci dedicheremo 4 gg alla capitale.
Direzione castello di Amleto! Ovvero il castello di Kronborg a Helsingor, uno dei castelli rinascimentali più importanti del Nord Europa, Patrimonio Unesco. Il castello è famoso perché Shakespeare ci ambientò l’Amleto e infatti ci sono molte iniziative collegate a questo.
Purtroppo, per la pioggia non abbiamo visto tutta la parte dei giardini che sicuramente meritava. Abbiamo visitato solo gli interni e il cortile centrale.
La cosa bella è che mentre eravamo all’interno del Castello ad un certo punto abbiamo visto degli attori vestiti in abiti d’epoca che ricreavano una scenetta, erano il Re, la Regina e un altro personaggio. I bimbi entusiasti! Ogni stanza andavano alla loro ricerca e la visita è stata quindi molto apprezzata! A volte davvero basta poco per rendere tutto più fruibile e più interessante anche ai bambini!
Nel cortile centrale altri personaggi vestiti in abiti dell’epoca e uno di questi ci ha accompagnato dentro un’ala del castello raccontandoci una storia di un fantasma… peccato davvero fosse tutto in inglese perché anche qui i bimbi erano davvero entusiasti.
Nel primo pomeriggio vista la pioggia incessante abbiamo preso la via del rientro, siamo arrivati in centro a Copenaghen dove avevamo affittato una stanza tramite Airbnb e abbiamo consegnato l’auto dopo aver percorso 1600 km. Copenaghen è comoda da girare con mezzi pubblici e a piedi quindi abbiamo preferito per gli ultimi gg di organizzarci in questa maniera.

Kronborg castle
Kronborg castle
Kronborg Castle
Rievocazione antichi costumi d'epoca - Kronborg Castle
Rievocazione antichi costumi d’epoca – Kronborg Castle

 

 

 

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