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La Panchina Gigante in provincia di Torino

by Piedini in Viaggio

Sapete cosa sono le panchine giganti?

Tutto è nato nelle Langhe piemontesi dal progetto di Chris Bangle che decide di installare delle maxi panchine situate in prossimità di paesaggi spesso panorami in modo da sostenere il turismo e la comunità locale che le ospita.

Le Panchine Giganti e il Big Bench Community Project sono nate con l’intento di rilassare, di far godere a chi si siede su una di esse la vista del paesaggio che ha di fronte proprio come “si fosse di nuovo bambini”. Le panchine sono fatte per rilassarsi, ma differenza di una sedia o di una poltrona sono larghe abbastanza da accogliere uno o più amici.

Dal 2010 ad oggi sono state installate in tutto il Piemonte 101 panchine, una delle quali abbiamo saputo essere proprio a pochi passi da casa nelle Valli di Lanzo (in provincia di Torino). Potevamo non cogliere la palla al balzo?

 

 

Coronavirus?

Durante la salita – immersi nel bosco

Come raggiungere la panchina gigante in Provincia di Torino:

La panchina gigante si trova a Monasterolo di Cafasse. Potete lasciare l’auto alla fine di via Lanzo e proseguire per la strada sterrata seguendo le indicazioni per Cà Bianca. Sulla sinistra troverete un sentiero, superate la sbarra e iniziate il vostro percorso. Il dislivello è di 430 metri e consiglio a chi abbia bimbi piccolini di munirsi di fascia o marsupio ergonomico:  con il passeggino è quasi impossibile (a meno che non siate attrezzati con passeggini da trekking), poichè la strada è piena di pietre e soprattutto in salita.

Il percorso dura una quarantina di minuti, immersi completamente nel bosco. E’ un sentiero segnalato dal Cai quindi abbiamo approfittato per spiegare ai bimbi come leggere le lineette rosse nel nostro caso che trovavamo sul percorso, sia sulle pietre a terra sia sugli alberi che ci indicavano la via corretta per raggiungere la nostra meta. Tra un passo e l’altro e qualche piccola sosta abbiamo visto fragoline di bosco e man mano che salivamo il panorama si faceva intravedere.

All’arrivo a Cà Bianca troverete un paio di panchine in pietra dove poter fare una merenda, una fontana e poco più avanti la famosa panchina che si affaccia sul panorama torinese.

C’è anche un pò di spazio per fermarvi sull’erba se volete, portatevi quindi un telo, acqua e merenda e potrete riposare dopo la fatica della salita.

Non dimenticate che potete scaricare un’app per conoscere e geolocalizzare le panchine giganti, si chiama TabUi ma attualmente presenta solo quelle nel territorio delle Langhe, Roero e Monferrato. Inoltre, un’idea carina è quella di acquistare il passaporto ufficiale che vi verrà timbrato ad un ogni panchina visitata. Lo potrete trovare nei punti vendita segnalati sul sito solitamente nei pressi delle panchine.

 

Il panorama dall’alto

 

 

Buona caccia alle panchine giganti!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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2 comments

Il Ponte del Diavolo di Lanzo Torinese e la sua leggenda - Piedini in viaggio 24 Giugno 2020 - 17:54

[…] Se siete in zona, potete anche fare un salto a Cafasse per vedere la prima panchina gigante nel torinese! […]

Reply
La lavanda in Piemonte - Sale San Giovanni e i suoi percorsi - Piedini in viaggio 1 Luglio 2020 - 10:51

[…] ho voluto abbinare un giro tra i filari, i famosi vigneti delle Langhe e far salire i bimbi sulle panchine giganti di cui tanto abbiamo parlato anche sul […]

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