Torino dall’alto: la Basilica di Superga

Torino l’ho sempre detto, è una bellissima città, e più viaggio, più al rientro mi accorgo di quanta bellezza c’è qui intorno, i miei occhi probabilmente ci sono ormai così abituati da non farci quasi più caso, ma mi sono ripromessa di iniziare a guardare con più attenzione e curiosità anche la mia città e cercare di visitare più che posso ciò che offre.

Tutto questo per dirvi che se siete a Torino non potete non visitare la Basilica di Superga, ma soprattutto se viaggiate con bambini, dovete andarci con la famosissima Tranvia Sassi – Superga!

I bimbi ne saranno estasiati e voi ammirerete una delle attrazioni più importanti di tutta Torino, un gioiello in stile barocco, nato dal famoso architetto Juvarra, che per la città ha fatto davvero molto.

Il colle di Superga è raggiungibile attraverso la tranvia a dentiera che la collega con il Borgo Rosa – Sassi. Unica nel suo genere in Italia, questa tranvia a dentiera elettrica ( che noi torinesi chiamiamo “Dentéra” ) con trazione su rotaia centrale è stata inaugurata nel 1934.  La funicolare è costituita da carrozze in stile antico di un colore rosso/panna, con le porte in legno e le grandi vetrate per ammirare il panorama risalendo sulla collina. Vi regalerete un’esperienza con un fascino di altri tempi, davvero suggestivo. Un modo diverso, ecologico, storico e affascinante per salire da Torino alla Basilica di Superga. Dai finestrini ammirerete la città, e se fate attenzione potrete vedere anche la Mole in lontananza.

Il tragitto dura una quindicina di minuti, i biglietti si possono fare direttamente alla stazione Sassi, che è fornita di bar, un museo e servizi. I bimbi sotto i 6 anni viaggiano gratuitamente. Per orari e prezzi consultate il sito gtt.

In carrozza – Tranvia Sassi-Superga

 

Arrivati in cima, troverete una delle attrazioni più importanti di tutta la città e dal piazzale della Basilica avrete una vista panoramica spettacolare su Torino, si dice sia il più bello, e aggiungo io, molto romantico!

Si narra che proprio da questo piazzale il re Vittorio Amedeo II abbia assistito all’Assedio di Torino del 1706, e che, abbia pronunciato il proprio veto alla Madonna, promettendole un monumento in suo onore se i torinesi fossero riusciti a resistere all’invasione. La sorte favorì i piemontesi e la Basilica fu terminata nel 1731.

Al suo interno sono conservate importanti opere d’arte, tra cui, all’interno della Cappella del Voto, la stessa statua lignea della Madonna a cui si rivolse il re Vittorio Amedeo II per pronunciare il proprio voto. Il feretro del re si trova nella Cripta Reale, a cui è possibile accedere dalla sinistra della Basilica. In questo stesso luogo, sontuosamente decorato in stile barocco, riposano altri membri della casata dei Savoia. Sono visitabili sia le Tombe dei Reali, sia la Cappella di Juvarra.

Purtroppo, la Basilica di Superga è anche, tristemente nota, per un evento che colpì la squadra di calcio del Torino nel 1949. Contro il suo muraglione, infatti, si scontrò l’aereo della squadra del Grande Torino, il cui completo equipaggio perse la vita nell’impatto con la Basilica.

Con i bimbi potete farvi una passeggiata, ammirare il panorama e se volete, anche addentrarvi nei boschetti nei dintorni, ci sono dei percorsi brevi e segnalati e potete approfittarne per immergervi nel verde.

 

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