Zanzibar: il nostro itinerario con bambini

Per i miei 40 anni mi sono fatta un regalo speciale: un viaggio, non una vacanza, in una terra magica.

Un viaggio pensato, studiato e volutamente fai da te, per cercare di vivere più a contatto con la popolazione, per conoscere al meglio il modo di vivere locale, il cibo e le tradizioni, ovviamente in sicurezza visto che come sempre i bimbi erano con noi.

Zanzibar è stata la nostra prima volta in Africa! vero, una parte dell’Africa molto turistica, ma se si vuole e si ha piacere, si può cercare di fare non solo cose tipicamente da turista.

Zanzibar, ci tengo a sottolineare, non è solo mare e spiagge. Per altro bellissime e con un azzurro accecante del mare e del cielo. Zanzibar è tante cose, è profumi, sguardi, sorrisi. Zanzibar è riconoscenza, cultura e tradizione.

Cercherò quindi in primis di passarvi le mie emozioni provate e poi ovviamente vi lascerò qualche informazione preziosa per chi volesse organizzare un viaggio simile con bambini. C’è solo un rischio: innamorarvi del posto e tornarci spesso, come fanno in tanti che ho conosciuto, stregati da questa terra. Ora ne ho capito il motivo.

Sapete quando si dice trovare il proprio posto nel mondo? sapere che vorresti tornarci per conoscerne altre sfaccettature e altri particolari? ecco, non mi era ancora successo. Ed eccomi qui a parlare di Zanzibar con un nodo in gola, per le persone, gli sguardi, il cibo, il mare.

Ho cercato di riordinare un pò le idee e le emozioni provate in questa terra, perchè davvero è stato tutto molto d’impatto e sinceramente non mi aspettavo tutto questo. I colori del mare sono qualcosa di indescrivibile, hanno mille gradazioni di blu e il fenomeno delle maree rende tutto davvero magico. Abbiamo passato dieci giorni indimenticabili insieme ad un’altra famiglia con due bimbi coetanei dei miei e questo ha reso il tutto ancora più bello perchè abbiamo vissuto una vacanza di gruppo, ci siamo aiutati e sostenuti a vicenda, e, tra capricci, abbracci, spintoni e baci, anche i nostri piccoli viaggiatori si sono goduti questo viaggio alla grande. E’ stato un aspetto fondamentale!

Zanzibar - itinerario con bambini
In spiaggia a Jambiani

 

Il nostro Itinerario:

Ho pianificato il nostro itinerario a Zanzibar cercando di vedere più cose possibile e prevedendo qualche giorno di relax per non far stancare troppo i nostri bimbi. Ovviamente non abbiamo potuto vedere proprio tutto, ma in dieci giorni di cose ne abbiamo fatte e viste.

Abbiamo soggiornato in tre punti dell’isola: Jambiani dove ci siamo fermati 5 notti, Uroa quattro notti e Stone Town l’ultima notte per esser vicini all’aeroporto visto che al rientro avevamo il volo la mattina presto.

1° giorno: arrivo a Stone Town trasferimento a Jambiani

2° giorno: relax in spiaggia a Jambiani

3° giorno: escursione a Blue Lagoon

4° giorno: escursione Nakupenda e Prison Island

5° giorno: relax in Jambiani

6° giorno: trasferimento a Uroa e relax in spiaggia

7° giorno: escursione Spice Tour e Villaggio di fango

8° giorno: Atollo di Mnemba (Isola di Bill Gates)

9° giorno: relax in spiaggia a Uroa

10° giorno: Visita Asilo di Kidoti e Stone Town visita guidata

11 giorno: rientro

Zanzibar - itinerario con bambini
In escursione con Said – Atollo di Mnemba

 

Le escursioni:

Per quanto riguarda le escursioni consiglio vivamente di rivolgervi ai Beach Boys.

Non amo molto il termine per questi ragazzi che secondo me sono molto di più che semplici “ragazzi della spiaggia”. Per noi sono stati fondamentali. Li abbiamo contattati direttamente su facebook, sono onesti, simpatici e sicuramente più economici che le escursioni organizzate tramite agenzie e alberghi. Sulla questione sicurezza, non c’è assolutamente differenza. Ci venivano a prendere con il pulmino direttamente in albergo e ci portavano in escursione. Abbiamo instaurato dei bellissimi rapporti d’amicizia e ci siamo sentiti davvero in buone mani. Dimenticavo, cosa da non trascurare, parlano benissimo italiano e quindi anche i nostri bimbi hanno instaurato un bel rapporto con loro e noi ci siamo fatti delle belle chiacchierate!

Purtroppo da soli (soprattutto con bimbi) è abbastanza complicato girare l’isola. Le strade sono sterrate (a parte la strada principale), molto poco illuminate e soprattutto si guida a sinistra e ci vuole il permesso di guida. I beach boys vi possono portare dappertutto, una sera noi siamo anche usciti a cena fuori, vicino Paje, in un ristorante molto carino che ci hanno consigliato, e ci siamo fatti accompagnare utilizzando il servizio di taxi, molto economico e sicuro.

Zanzibar con bambini
Zanzibar con bambini – colori da favola
Zanzibar con bambini - itinerario
passeggiata con la bassa marea

 

Costi:

  • Voli: abbiamo volato per la prima volta con la compagnia di bandiera omanita, Oman Air. Ci siamo trovati bene, i bimbi hanno guardato i cartoni animati e letto libricini, un pò hanno dormito e un pò giocato insieme. Il volo è durato 5 ore fino a Muscat e poi altre 7 ore fino a Zanzibar. Biglietti presi a marzo per novembre pagati 1500 € (siamo ormai 4 paganti). avrei potuto trovare qualcosa in meno però, la nostra amica li ha presi a 1300€ qualche mese prima della partenza.
  • Cibo: a Zanzibar si mangia davvero bene! e soprattutto molto a misura di bimbo. Unica accortezza è quella di controllare che non siano piatti speziati. Noi abbiamo mangiato quasi sempre nelle strutture dove abbiamo soggiornato oppure in escursione (dove si mangiava pesce alla griglia e riso e patatine fritte). Non è assolutamente caro, un piatto completo può costare intorno agli 8/10 euro in struttura, fuori sicuramente meno ma occhio. Vi consiglio un posto dove ci siamo trovati molto bene a Paje. E’ un ristorante di una coppia di italiani, cibo ottimo, buona compagnia e un ottimo caffè espresso!! andate a trovarli se potete: “Paje by night”. Ovviamente tutti piatti tipici e ottima pizza per i bimbi.
  • Escursioni: fatte con i beach boys il costo si aggira sempre intorno ai 25/30 dollari con pranzo incluso. Per Nakupenda il prezzo è più alto anche perchè c’è da pagare l’ingresso a Prison Island (solitamente in abbinata con questa escursione)
  • Visto d’ingresso: Per entrare a Zanzibar è richiesto il visto d’ingresso che si può comodamente fare in aeroporto all’arrivo. Costa 50 dollari a persona (compresi i bimbi), si può pagare con carta di credito oppure in contanti.
  • Tassa di soggiorno: abbiamo scoperto sul posto che è davvero cara! avendo prenotato con booking alcune strutture ci siamo visti aggiungere una tassa di soggiorno pari a 4 € giornaliere a persona.. 16 € al giorno!!
Zanzibar con bambini - itinerario
Zanzibar e i suoi magnifici tramonti

 

Consigli di viaggio:

Vi lascio qui alcuni semplici consigli pratici:

  • Portatevi euro/dollari e cambiate una piccola somma anche in scellini, la loro moneta locale. Importante: la carta di credito è accettata in pochissimi posti, negli alberghi solitamente ma nei ristoranti non esiste il pagamento con pos, quindi meglio avere contanti con voi. Appena fuori dall’aeroporto c’è un posto per prelevare, altri sono disseminati in vari punti dell’isola ma non è molto comodo.
  • In spiaggia troverete un sacco di bimbi che vi chiederanno la qualunque. Noi abbiamo distribuito un pò di volte le penne e gli ultimi giorni abbiamo lasciato qualche vestitino. Il mio consiglio è di portare (se ne avete) vestiti in buono stato e non distribuirli in spiaggia, noi ci siamo fatti accompagnare (da un beach boy) in un villaggio di fango dove c’erano famiglie davvero molto povere e sicuramente dove passano molti pochi turisti. Abbiamo voluto distribuire lì le nostre cose anche perchè i bimbi che vivono nei villaggi accanto alla spiaggia hanno molti più contatti con i turisti e ricevono più cose.
  • Come periodo migliore per visitare Zanzibar, sappiamo che va da Novembre (la loro primavera inoltrata) a Marzo, prima dell’inizio del periodo delle grandi piogge. Noi ci siamo trovati benissimo a viaggiare a Novembre, in un periodo di relativa bassa stagione. Meno turisti, spiaggie molto tranquille e poco affollate. Il clima è stato ottimo! su dieci giorni, solo una mattina abbiamo preso un bell’acquazzone. La sera era ventilato e anche di giorno, questo ci ha permesso di non soffrire troppo il caldo, ci hanno detto che nell’alta stagione, se il vento si placa, non si respira più.
  • Zanzibar babyfriendly? sotto vari aspetti si! per noi è stato un viaggio molto “semplice” nonostante fosse stato organizzato tutto “fai da te”. Le strutture scelte abbiamo fatto in modo che fossero entrambe con piscina proprio per permettere ai nostri bimbi di rinfrescarsi anche negli orari di bassa marea. Jambiani e Uroa però non sono posti molto turistici e infatti se per caso avessimo avuto bisogno di qualcosa per i bimbi (pannolini o altro) non sarebbe stato facile trovarli. In realtà, nei piccoli negozietti o bazar che abbiamo visitato per comprare il materiale per i bimbi dell’asilo, ho visto che alcune cosette si potevano trovare. Il mio consiglio è di cercare di portarvi tutto l’occorrente (soprattutto le medicine) per i bisogni dei vostri bimbi. Credo che le zone di Kendwa, Kiwengwa e Nungwi sicuramente siano più attrezzate per l’arrivo dei turisti. Sicuramente per fare un viaggio come il nostro, un pò fuori dai posti troppo turistici ci vuole un pò di spirito di adattamento, ma in realtà noi non abbiamo dovuto rinunciare a nulla.

 

 

Nel prossimo post vi racconterò tutte le escursioni fatte con i Beach Boys, stay tuned!

 

 

10 risposte a “Zanzibar: il nostro itinerario con bambini”

  1. ciao, grazie per questi consigli preziosi, vorrei conoscere la tua esperienza relativamente alla profilassi della malaria. io ho due bambini di 4 anni e 8 mesi, vorremo fare il vostro stesso tour.
    Daniela

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Ciao Daniela, noi non abbiamo fatto nessuna profilassi per la malaria. Il mio consiglio è partire in un periodo molto secco, stare nelle zone più turistiche e portarsi comunque repellenti. Noi a novembre non abbiamo trovato zanzare! Se hai bisogno di altre info scrivi pure 😊

  2. Ciao noi abbiamo prenotato a fine novembre per kiwengwa in un villaggio turistico con agenzia , volevo chiederti avete fatto escursioni via mare? me ne parlava la ragazza dell agenzia ma non ben capito avendo poi un bimbo di 3 anni non so se sono fattibili !
    Emanuela😊

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Certo che ne abbiamo fatte! Leggi tutti gli articoli che ho dedicato a Zanzibar, ci siamo rivolti ai beach boy, validi e onesti! Il mio piccolo aveva 3anni 😊 se vuoi I contatti scrivimi!

  3. Ciao!! Noi vorremmo andare verso gennaio/febbraio. Mi hanno consigliato in agenzia un villaggio italiano. Ho una bimba di 3 anno che farà a gennaio. Che dici? Livello di pericolosità di dissenteria? Grazie se mi risponderai!!!

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Ciao! Per la dissenteria valgono sempre le solite regole di non bere acqua non imbottigliata ecc. Ci sono tantissime strutture per tutte le fasce di prezzo, hai visto dove abbiamo soggiornato noi? Ci siamo trovati benissimo! E lo gestisce una ragazza italiana. Se vuoi trovi sul blog l articolo dedicato!

  4. Ciao, il costo del volo 1500,00 euro era a persona o in totale?? Perché io in 5 ho trovato un prezzo di 2500 euro 😳 mi piacerebbe fare il tuo tour e comunque non affidarmi ad una agenzia. Oltre a Booking per l’alloggio, per il volo che sito consigli??
    Elena

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Era totale per 4 persone. Cerca su Skyscanner la soluzione più economica e poi se hai bisogno di Beach Boys ho qualche contatto fidato!

  5. Siamo stati a Zanzibar ormai 10 anni fa e la ricordo come meravigliosa. Leggendo il tuo articolo mi hai risvegliato la voglia di tornarci, questa volta coi bambini. Mi piace molto il tuo itinerario, adesso approfondisco e mi documento sulle tappe che hai fatto. Grazie!
    Micaela

    1. Piedini in Viaggio dice: Rispondi

      Micaela Grazie! Zanzibar mi è rimasta nel cuore, davvero! ogni volta che scorgo una foto di Zanzibar mi torna la malinconia!!

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