Seychelles – un paradiso incontaminato!

Oriana e la sua famiglia sono appena tornati da un paradiso chiamato Seychelles.
Il gruppo delle famiglie che viaggiano con bambini è letteralmente impazzito di curiosità e soprattutto rimasto a bocca aperta dalle bellissime foto che ci ha mostrato della loro vacanza. Ho chiesto quindi espressamente a lei un pò di consigli per permettere anche a tutti voi che ci leggete di fare un viaggio fai da te in un posto così meraviglioso e non più così inaccessibile come prezzi come lo era un tempo, anche grazie alle strutture utilizzate. (Guesthouse).

Seychelles in famiglia – il racconto di mamma Oriana

Eccoci tornati alla routine quotidiana dopo aver trascorso 10 giorni in un piccolo paradiso ancora in gran parte incontaminato dall’uomo.
Seychelles, un nome che spesso richiama alla mente viaggi dispendiosi a livello economico, ma che con un po’ di impegno e tanta pazienza è possibile realizzare anche per chi ha un budget più ridotto. E così quest’anno abbiamo provato ad esaudire questo sogno. Siamo una famiglia composta da due adulti, un bimbo di 5 anni ed una bimba di 2 anni.
I voli per le Seychelles sono sempre abbastanza costosi, abbiamo cercato di monitorarli in modo continuativo dal novembre 2018 tramite Skyscanner finché a gennaio 2019 abbiamo trovato un’ottima offerta Air France di 1613€ totale(nella ricerca siamo comunque stati attenti a cercare un volo con massimo uno scalo e di poche ore per non impegnare troppo i bimbi). Partenza da Linate (abbiamo lasciato la macchina presso idrofly prenotato online con scontistica tramite parkos, 32€ 10 giorni) con scalo a Parigi e poi diretto a Mahe. Diciamo che rispetto a Qatar, Emirates ed Ethiad i servizi sono un po’ più scarsini ma comunque è stato un buon volo.
Da casa avevamo già contattato un taxi che si occupasse degli spostamenti aeroporto-porto, porto-ghesthoouse di Praslin, porto-ghesthoouse di Mahe e rientro in aeroporto (120€ circa totale). I contatti whatsapp li abbiamo trovati tramite l’app “Seychelles travel guide” e tramite TripAdvisor.
Il traghetto per Praslin già prenotato online sul loro sito, andata e ritorno 287€ totale.
Praslin Seychelles
Seychelles – Praslin

Praslin

A Praslin, dove siamo stati 7 giorni abbiamo soggiornato presso Aldo Sacchi, una persona squisita e disponibile che vive lì da 18 anni insieme alla moglie. Contatto trovato per passaparola perché online non si trova molto. Offre due camere di casa sua, colazione e cena con acqua inclusa. La guesthouse si trova di fronte al mare, in una delle spiagge più belle dell’isola. Nel nostro caso, avendo già impegnate le sue camere ci ha fatto pernottare in un hotel vicino (con aria condizionata e cucina)mentre ai pasti andavamo da lui. Ci siamo trovati benissimo, ci siamo sentiti un po’ a casa, in famiglia!!! Lui ama le Seychelles e trasmette tutto il suo amore anche agli ospiti.
Si è occupato lui di noleggiare l’auto (200€ 7 giorni), indispensabile per vivere Praslin. Inizialmente, leggendo le varie recensioni online, volevamo girare l’isola con il pullman, in effetti sembrava fattibile ma Aldo ha invece insistito sull’auto e così ci siamo affidati a lui e non c’è stata decisione migliore, con il pullman avendo due bimbi sarebbe stato veramente complicato!!! Non ci sono pensiline, orari ridotti e difficili da trovare, pullman sempre affollati e fermate non molto comode per i turisti.
Vivere in ghesthouse è stata la ciliegina sulla torta di questa vacanza perché le chiacchiere la mattina a colazione e la sera a cena ti fanno assaporare quei valori di amicizia ed amore che nemmeno il più bel paesaggio può trasmettere…il tutto mentre si assaggiano i frutti e i piatti creoli, cucinati meravigliosamente dal personale di Aldo.
Cene a base di carne e pesce con contorni speziati e dolci ottimi. (Costo 1250€ euro circa in 4)
Durante il soggiorno abbiamo approfittato delle conoscenze di Aldo che, insieme ad una guida locale, ci ha accompagnato alla Valleé de mai, patrimonio UNESCO imperdibile per chi va alle Seychelles, con tre diversi percorsi da fare in base alla durata. Una giungla incantata con un sentiero tra palme, cocchi e liane. Una meraviglia incontaminata difficile da trovare altrove, arricchita dai racconti del coco de mer, simbolo delle Seychelles (L’ingresso costa circa 23€ a testa esclusi i bambini fino a 14 anni + il costo della guida per chi la desidera ma che secondo noi è d’obbligo).
Altra escursione organizzata da Aldo è stata presso l’isoletta di grande Soeur con acque cristalline e possibilità di fare snorkeling fermandosi al largo prima dell’arrivo sulla spiaggia e poi vicino all’isola di Felicite’. Dista circa 45 minuti da Praslin, costo di 230€ circa totale con un  ottimo barbecue compreso sulla spiaggia. All’interno dell’isola vi è un meraviglioso parco con due tartarughe libere.
Meritevole è anche Fond Ferdinand, nata da qualche anno ma che sicuramente riscuoterà successo con il tempo, costo di 16,50€ circa totale. Trattasi di un’escursione da 400 gradini, in un sentiero ben fatto con una guida locale (lingua inglese o francese) per conoscere la natura delle Seychelles, le piante di vaniglia, i cocchi, le palme ecc ecc ed assaporare dell’alto tutto il paesaggio! Diversa dalla valle dei mai, entrambe bellissime con qualche aspetto in comune ma non sostituibili.
Ovviamente non ci siamo fatti mancare le spiagge, da Anse Bateau ad Anse Citron, dalla Cote d’or ad anse Lazio a anse Georgette, non c’è bisogno di parole perché le foto parlano da sole! (quest’ultima necessita di prenotazione in quanto per arrivarci bisogna passare in un lussuoso resort Lemuria)

 

coco de mer
coco de mer
In bici a Praslin
In bici a La Digue
Noah e la tartaruga
guida e spillette di Piedini in Viaggio!

La Digue

Una giornata intera l’abbiamo dedicata a La Digue.
Traghetto prenotato sul posto direttamente (90€ in 4 andata e ritorno), in 15 minuti circa si arriva sull’isola dove ad aspettarci c era un ragazzo, contattato da Aldo, per il noleggio biciclette (facilissimo da effettuarsi anche senza conoscenze in quanto ci sono un sacco di negozi al porto)
30€ circa per tre biciclette ed un seggiolino. La DIGUE merita almeno tre giorni per essere vista al meglio, le spiagge sono favolose così come il mare ma molto più affollate di Praslin e Mahe. Per inciso abbiamo incontrato più gente lì in un giorno che in tutti gli altri 9. L’isola si visita tutta in bicicletta, sono circa 13 km totali, ed esistono anche dei sentieri panoramici che collegano più calette. La spiaggia più famosa è anse source d’argent che ti lascia senza parole da quanto sia stupenda (ingresso a pagamento 15€ circa), siamo riusciti a visitare anche petite anse, Grand anse, anse severe, anse patates ed anse la source a jeans. Rispetto a Praslin è molto più commerciale, ci sono diversi negozi di souvenir, chioschi di frutta e succhi, cocchi in spiaggia ecc.
I supermercati sulle isole sono molto piccoli e con generi di prima necessità, alcuni più forniti, altri meno con prezzi europei… Se si ha la possibilità meglio cucinare qualcosa la sera prima almeno per il pranzo dei bimbi (noi abbiamo portato dall’Italia pasta, riso e sughi dopo aver letto le recensioni online)
L’ultimo giorno a Praslin Aldo ci ha fatto visitare l’orto del contadino, una distesa pazzesca di alberi da frutta, verdure e fiori. Una precisione ed un’attenzione incredibile nella cura di tante varietà: abbiamo assaggiato la frutta sul posto: direttamente dall’albero alle papille gustative, una meraviglia! E prima di partire una bella spaghettata aglio olio e peperoncino tutti insieme per salutarci nel modo migliore!!!

Mahe

A Mahe abbiamo invece soggiornato presso il Takamaka Green Village, di gestione italiana recensito bene online (costo totale di 350€ in mezza pensione due notti), struttura ben tenuta, ottimi servizi ed ottima cena. A 5 minuti dalla spiaggia tr
amite una strada sterrata.
D’obbligo è l’assicurazione, per la seconda volta ci siamo affidati ad Assivia (facente parte di viaggiare sicuri) per un costo totale di 145€
Peccato che i 10 giorni siano volati come sempre troppo veloci, tra mille scatti fotografici, mille bagni, mille sorrisi e mille ricordi indimenticabili. Speriamo di poter essere utili per chi vorrà visitare queste isole meravigliose!!!
Solitamente organizziamo i nostri viaggi fai da te studiando un po’ le recensioni, le guide ed i gruppi come questo di “piedini in viaggio”. Non ci manca un bello spirito di adattamento, preferiamo qualche comfort in meno ma tanti viaggi in più.
A presto Oriana Francesco Noah e Swami
Testo e fotografie di Oriana Codalli

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